Giorgio Zagnoni, bolognese, ha iniziato gli studi presso il Conservatorio “G.B.Martini di Bologna , diplomandosi in flauto presso il “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode .

A diciotto anni vince il concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano , ricoprendo tale ruolo per un decennio.

A venti anni diventa titolare di cattedra al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna dove ricopre tutt’ora tale ruolo.

In seguito si è dedicato esclusivamente all’attività solistica, tenendo concerti per le maggiori istituzioni musicali italiane tra le quali il Teatro alla Scala, l’Accademia di S.Cecilia, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la RAI,  etc .

All’estero si è esibito nelle sale più prestigiose, come la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, la Gewandhaus di Lipsia, il Coliseo di Buenos Aires .

Ha svolto importanti tournée in Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Cile, Germania, Russia, Australia, Belgio, Spagna, Irlanda, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Messico, Inghilterra, etc.

E’ considerato dalla critica uno dei più grandi flautisti di fama internazionale: Giulio Confalonieri e Duilio Courir lo definiscono “Flauto Magico da Bologna”, Franco Abbiati “Re Mida del Flauto “,Massimo Mila “Un flauto che canta e incanta come una voce”  Lorenzo Arruga  dice di lui “ Flautista di gran razza” e Mario PasiQuell’Flauto Incanta “.

Stessi apprezzamenti li riceve  dalla critica straniera sui più importanti organi di stampa, dal New York Times al Japan Times etc .

In occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca .

Ha ricevuto riconoscimenti quali “il Premio decennale di Benemerito alla Cultura” conferito dal Consiglio dei Ministri, il Premio per il Bicentenario del Tricolore “ Bandiera d’ Italia”, per ben quattro volte ha ricevuto il Premio Internazionale “ I Numeri Uno “, tenuto a Firenze, Perugia , Roma, Aquila, “il Diapason d’Oro” , “il Nettuno d’Oro”, il Quadrivio “ a Rovigo, “il Premio Pentagramma” ad Abano Terme, “ilPremio Taormina”.


In occasione, “del concerto tenuto al Vittoriano a Roma gli è stato recentemente conferito “il Premio alla Carriera “ sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

Gli è stata in oltre assegnata “ la medaglia commemorativa Arcangelo Corelli” insieme al Maestro Sergiu Celibidache ed è stato nominato per chiara fama “ Accademico della Regia Accademia Filarmonica” .

Ha effettuato incisioni discografiche con C.B.S., R.C.A., P.D.U., E.M.I., Fonit Cetra.

E’ stato fondatore del Bologna Festival ,direttore artistico della stagione concertistica “Musicalmente Bologna”, direttore artistico delle commemorazioni Verdiane “Italiani nel mondo“tenuto al Vittoriano, Roma.

E’ stato responsabile artistico e coordinatore del Progetto Triennale Multiregionale  di Alta Formazione in Orchestra Sinfonica : “AFOS,MYTHOS” della Fondazione Arturo Toscanini.

Attualmente è direttore artistico del Festival da “ Bach a Bartok “ di Imola e della rassegna bolognese Musicando”.

 

Nel 2003 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’ onoreficenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione “ Accademia Verdi Toscanini”.

Dal 2008 Direttore Artistico del Teatro Manzoni di Bologna.